Ci siamo…..

 

Ieri è arrivato il gran giorno. Il professore, di buon mattino, dopo una ricca colazione a base di uova all’occhio di bue con pancetta; pane e marmellata e caffè con latte, si è diretto alla volta del posto di polizia per la deposizione.

 Arrivato dinanzi l’ingresso della caserma, dopo aver salito le scale, un’esclamazione improvvisa ha colto il Professore: “Troia di una battona impestata………!” 

 S’era scordato a casa il documento d’identità, cosicchè il solerte agente di turno, all’udire l’imprecazione, si era rivolto al Professore con tono adirato: “…uè Professò, tanto la conosciamo, moderi un pò i termini che quì non stiamo mica giocando a dadi…….porca puttana!!!!!”

 “Ha ragione agente, ma con questa minchia di storia mi sono rotto i maroni….e mò devo pure tornare a casa a prendere quel cavolo di documento!!!”

 “Venga in ufficio, tanto la conosciamo (vds la storia de cane scomparso!!!!!), così ci sbrighiamo in due minuti!!!!”

 Il Professore se la stava facendo sotto……mentre il solerte agente scriveva a dieci dita e con una velocità impressionante davanti a quel PC…….

 “Conferma?”…chiese l’agente…..

 “Confermo che…….nun ciò capito una beata sega!!!” rispose il Professore…..

 E l’agente: “…a Professò…..confemi….mi dica di sì……!!!”

 “Vabbè…confermo!!!”

Una firma sul verbale…..stretta di mano……restituzione della scheda sim e arrivederci.

 Insomma, la SIM prestata all’amica e poi al fratello albanese era tornata nelle mani del professore …….che, tornato a casa, ha preso un bel paio di forbici e l’ha fatta in quattro pezzi!!!!

 Tutto stò casino per niente…….

 Zio bò………..


 

  

IL SEQUESTRO

 

 Il Professore, in fondo in fondo, è dall’animo buono……

 Vi racconto, fresco fresco…..quello che è successo ieri l’altro……..

 Appena tornato dal viaggio in america latina, il Professore, ha conosciuto nel suo peregrinare per le vie di Ravenna centro, una giovane avvenente ragazza albanese….

 Di buona famiglia (almeno alle apparenze), buona cultura, bel fisico, bel sorriso e gentilezza a non finire…..

 Bene……dopo che tra i due (non piccioncini..attenzione) era scattata la classica amicizia disinteressata, la ragazza ha chiesto in prestito al Professore una SIM per le chiamate nazionali…..

 Che problema c’è…..se non ci si aiuta tra amici…….

 E quì scatta “il sequestro”….

 L’amica albanese…….ha prestato la SIM a a suo fratello che stava trascorrendo alcuni giorni di vacanza a Ravenna dalla sorella…….

 Il giovanotto, proprio ieri l’altro, parte con la macchina direzione Trieste per tornare a Valona (che poi non ho capito perchè non potesse andare da Ancona o Bari col traghetto…!!!!!), con infilata nel cellulare la sim del Professore…..

 Paletta della Finanza alla frontiera..ispezione del bagagliaio della macchina…..controllo dei documenti……e controllo del cellulare…..

 Salta fuori la SIM…..

 “E questa?”…chiede il solerte finanziere….

 “E’ di mia sorella”, risposta dell’albanese “Me l’ha prestata ieri per telefonare e me la sono dimenticata nel cellulare……”.

 Due rapidi controlli da parte dei finanzieri e salta fuori che la SIM, invece della sorella dell’albanese è proprio del Professore…..

Ergo, cominciano i sospetti dei finanzieri…..che svuotano la macchina da cima a fondo, smontando perfino la tappezzeria……

 Sequestro della SIM……con richiesta di sentire a sommarie informazioni il Professore da parte dei finanzieri del luogo di residenza…….

 Attendiamo la convocazione!!! 

 Vi terremo aggiornati!!!


Silvio è tornato….

Domenica pomeriggio: il caldo afoso spazza lungo tutta la riviera romagnola.

Il Professor Cepparulo ha raggiunto a bordo della sua Duna familiare la spiaggia libera di Milano Marittima. Dopo aver trovato a fatica il parcheggio lungo il Viale Matteotti, allegro e festante, piazza l’ombrellone Algida proprio a ridosso del bagnino (casomai affogasse nell’acqua del mar adriatico qualcuno di sicuro verrebbe a recuperarlo……).

Classico panino con frittata alle cipolle e bottiglia sangiovese e la mattinata passa liscia che è una bellezza…..

Dopo il classico riposino pomeridiano, avviene l’inspiegabile…….

Il Professore viene svegliato da un ronzio che, inevitabilmente, gli disturba la siesta….

Guarda l’orologio, sono le 16.30…..alchè, tra lo scocciato e l’imbufalito, impreca ad alta voce…..poi realizza che lungo la costa, in alto nel cielo, passa un piccolo aeroplano….

Tutti col naso all’insù…..pure lui alza lo sguardo verso il cielo….pardon verso l’aeroplano….

Una scritta, lunga….enorme…..svolazza sui nasi dei bagnanti….:

“Silvio è tornato”

…chissà a quale Silvio si riferiva la scritta……però il Professore, immediatamente dopo, urlò a squarciagola:

“….è tornato? ..cazzo me ne frega! poteva pure rimanere a casa sua invece che rompere i maroni e svegliare la gente!!!”

 Detto è fatto, siesta finita……il Professore chiude l’Algida (l’ombrellone intendo), ripone tutto in macchina e sbraitando torna a casa!!!!

Fine della domenica a Milano Marittima!


Spiaggia libera!

Complice la canicola ferragostana, il Professore, armato di tutto punto, ha deciso di passare la giornata al mare. 

 Ombrellone dell’Algida, sedia a sdraio in legno, termo gigante con tutto il ben di Dio, il Professore inforcò di prima mattina la Statale 16 Adriatica diretto verso Lido di Savio. 

 All’altezza della Campaza, una giovincella quasi svestita, allungò il pollice a mò di richiesta di passaggio sicchè il Professore, azionando tempestivamente il pedale del freno, bloccò il veicolo……

 La donzella dopo essersi infilata nell’abitacolo già pensava di raccattare un 50euro col vecchiaccio……

 Il Professore, invece, senza proferire parola, che mai si sarebbe sognato (ci credo poco…!!!!) di avere a bordo una “peripatetica”, già immaginando la giornata al mare con una bomba sexi di 50anni più giovane, ingranò la prima, direzione Mirabilandia…..

 E quì casca il fico all’albero!!!!!!

 All’altezza della Rotonda di Mirabilandia, la zelante pattuglia delle Forze di Polizia, appiattata per frenare il fenomeno della prostituzione, piazzò la paletta proprio sotto il naso del Professore che, in pochi metri, dovette per la seconda volta azionare il pedale del freno…..

 “Patente e libretto”……

 “..ecco a Lei”

 “…come mai la rumena è con Lei?”

 “Andiamo a Lido di Classe in spiaggia….!”

 Il solerte agente, rivolgendosi alla rumena, rimodulò la domanda:

 “Che ci fai con quei preservativi Svetlana?” (dirigendo gli occhi verso la borsetta aperta dove si notavano una ventiva di preservativi”)…

 “…ahò, tu non potere fare niente, io andare a trombare con vecchio dove caz….mi pare”!

 Tutti in caserma per l’identificazione….verbale di 400 euro al Professore per inosservanza all’ordinanza del Sindaco…….niente spiaggia e giornata andata a puttane……..nel vero senso della parola!!!




Farolfa e……..

Farolfa entrò “di traverso” in casa……..sbattendo dietro di sè la porta come se fosse stata presa da Satana.

Cominciò a imprecare, incurante del fatto che sia io che il Professor Cepparulo, stessimo letteralmente in mutande (a causa del caldo e del fatto che ci aveva appena svegliati….!!!!).

“Porch’immondo di quello stramaledetto pezzo di cane marcio putrefatto!!!” urlava verso il Professore…..

“Maledetto a lui e a quella fottutissima macchina di merda che si ritrova……”, continuò……

Il Professore, senza battere ciglio, conoscendo Farolfa…..si diresse in cucina e cominciò a preparare la macchinetta del caffè…..

Frattanto, Farolfa, cominciò a raccontare……

…stavamo io quel porco del mio ragazzo al lago di Acquapartita, porch’immondo! Quel cesso di macchina è proprio un cesso…….” (abbiamo poi capito che il suo ragazzo ha una Fiat 127 dell’84….).

“…bhè, insomma…..a parte il caldo, stavamo facendoci i fatti nostri, quando ad un certo punto qualcuno ha bussato al finestrino. Era una tutta bardata come un troione, vestita di rosso……incazzata come una iena col mio ragazzo……”..figghiu a rrusa, stramaledetto……trombi con mè e pure cò sta tettona? chi è stà rifatta? da dove è uscita fuori? chi è stà rosicona?”……

Ahò, non ciò visto più…..sono scesa dalla macchina con le tette di fuori – e tutti che mi guardavano – e ho preso a bastonate quella gran troiona…che ancora stà scappando per i boschi di Acquapartita! Che se la mangiassero i lupi……porch’immondo!!!

Poi me la sono presa col quel cesso del mio ragazzo…..anzi ex ragazzo, porca ladra impestata……Hai capito quel porco? Trombava con mè e con quel troione……….”

 Io e il Professore con gli occhi aperti, strabuzzati a sentire la storia…….frattanto il caffè era uscito fuori dalla macchinetta e così manco ce lo siamo bevuti……

 Farolfa ancora piange……..tanto penso che non farà fatica a trovare il nuovo moroso…….

 …….porch’immondo dico io!!!

 

Il citofono….

3 agosto 2012 ore 8.30……


Ero rimasto a dormire a casa del professore, complice l’afa e la canicola ferragostana di Ravenna che incombe come una maledetta sulla provincia.

Iei m’ero appisolato come un bambinello dopo la poppata, sul sofà di casa del professore, chissà perchè scordandomi di spegnere il ventilatore a pale piazzato al centro della sala sul soffitto……

Preciso come un orologio, alle ore 8.30 suona il citofono…….ma mica un citofono qalunque: m’ero letteralmente scordato che il professore ha un citofono mica da ridere……

Quando l’individuo dall’esterno pigia sul campanello, all’interno della casa, piazzato allingresso ma udibile in tutta la casa, una cassa acustica avverte così:

” Prufessò…….c’è una faccia da pirla fuori all’ingresso che tenta di entrare.  Ricordati che non hai pagato l’abbonamento TV…se non lo conosci o non è in divisa da poliziotto, fai meno rumore possibile!!!”

 Sposto la tendina alla finestra del salotto…….era arrivata Farolfa che aveva bisogno di parlare col professore!!

 Chiudo il blog quì…….già cominciano gli ormoni ad entrare in circolo..e per chi non avesse visto la foto di Farolfa vi consiglio di darci un’occhiata……


 Al prossimo post……maremma maiala!!!!



 

La puledra……

Un saluto circolare a tutti…..

Dunque, piazzato sul sofà di casa del pofessor Cepparulo, comincio ad ascoltare le sue mirabolanti avvenure in terra “caliente”.

La prima tappa del Professore, a dispetto di tutto, è stato il Perù….(io ero convinto atterrasse in Venezuela per via delle donne…..).

Appena messo piede all’aeroporto, dopo le operazioni sbarco e le fatidiche domande sulla sua visita….

“Què haces po aquì?” me preguntò el Policia……

“estoy de vacaciones….y espero encontrar algunas chica què me gusta”…..

(traduzione facile….il professore aveva preso un accento spagnolo che era una meraviglia!!!!!!!).

Al primo passo nell’area aeroportuale venne subito avvicinato da una 30enne tutta curve mozzafiato che si prodigò per un hotel economico nel centro della capitale peruviana……: “despues de una ducha vamos juntos a tomar una copa si te gusta!!!!” (dopo che avrai fatto la doccia andremo a bere qualcosa insieme….)

Detto e fatto…il Professore arzillo come un ventenne di primo pelo, si pulì ben bene…..uscì dalla doccia con un asciugamano attorno alla vita…proprio mentre la dolce donzella si stava defilando dalla stanza dopo aver rovistato dentro le valige del professore…….

“Porca troia impestata, travestita e fottutissima……Maiala d’una maiala in calore……….”…….

 Un breve sopralluogo alla valigia…..altre imprecazioni dirette verso la giovincella che frattanto si era volatilizzzata in strada et voilà……

 In ordine la giovincella s’era portata dietro:

due perizoma maculati; un parrucchino; tre pacchi di preservativi (ritardanti, stimolanti e neutri); un scatoletta di novalgina in gocce; 5 pacchetti da venticinque cadauno di pasticche bleau pseudo “viagra” comprate su internet; un pacco di carta igienica rotolone regina.


 Il professore mi ha detto che……per quella volta, ha lasciato correre per non inguaiare la ragazzina anche se era tentato di fare la denuncia alla Polizia!!!!


 Alla prossima….



Cazzo……..sò tornato!!!!!

 

Un saluto circolare a tutti!!!!!!


Il Professore, dopo lungo peregrinare per le terre dell’America Latina è rientrato finalmente a casa!!!

La buca delle lettere era intasata di bollette e solleciti di pagamento.

Mi ha telefonato ieri sera dopo aver varcato la soglia di casa sollecitando una mia visita a casa.

Arrivo trafelato scavalcando la rete di recinzione della sua abitazione per fargli uno scherzetto: saranno state le 9 di sera e cominciava ad imbrunire…..(manco un filo d’aria però!!)

Spatapam…….mortacci sua: m’ha tirato dietro con la doppietta a salve scambiandomi per un terrone in cerca di oro e monili…….

A Professò…..urlo io……che cazzo combina? Mi spara dietro????

“Minchia….ha ragione!!! T’avevo scambiato per un ladro!!!!”

Quasi quasi manco lo riconoscevo….capelli lunghi stile Drupi (il cantante degli anni 70/80…..), barba incolta alla Clooney e jeans a pinocchietto bianchi: incredibile……il professore aveva fatto una metamorfosi notevole…..

“Mettete seduto sulla poltrona” bofonchia…..

“….e nù rompe i cojoni! che ciò dà raccontatte la vacanza der secolo…..e nun t’addormì!!”



fine prima parte…….



  

LO SBARCO

 

Un saluto circolare a tutti!!!

..il professore, si sà, non è un politico nè un politologo. Però, giustamente (almeno così penso), guardando le immagini in televisione, anche lui si è fatto un’idea su questa tragedia.

Nel pomeriggio guardavamo insieme le immagini e lui, se ne esce con uno dei suoi sermoni che sono tutto dire…..

“..ma questi quaquaraquà di politici che minchia vogliono? Stare solo in televisione e farsi vedere per ottenere consensi della minchia? Ma tu pensi (rivolto a me) che gliene fotte qualcosa dei lampedusani e di quei poveracci africani?..sai quanto minchia ci costerà questo scherzetto per pattugliare i confini di merda che abbiamo? Sai a cosa pensano i nostri politici? al petrolio e al gas, come ci pensano i francesi e gli inglesi….che mimchia pensano che siamo tutti rincoglioniti? ….e poi, se a sud della Libia i poveracci li rimandano nel deserto a morire, e quì m’incazzo perchè i nostri politici lo sanno benissimo, pensi che gliene fotte qualcosa? …cazzo gliene frega se muoiono nel deserto uno, dieci o centomila profughi…..Ahò, hai visto oggi come i tunisini a Lampedusa cominciano a svegliarsi? Anzi, secondo mè c’hanno messo pure molto a cominciare a fare casino…..E’ sempre una minchia di guerra tra poveri…..e quei poveracci del lampedusani vedrai che questa estate, se le cose non cambiano, c’avranno da grattarsi le palle tutto il tempo”.

Finito il sermone, s’alza in piedi senza dire una parola, si dirige verso la vetrinetta e tira fuori una bottiglia di moscato di Pantelleria dicendo….

“…ahò, famose stà bottja de moscato, alla faccia dei politici…che se continua così, cor cazzo che lo bevemo più!!!”

 

P.S.: non c’è che dire….conciso, breve, ma di effetto…..altro che politici e politologhi!!!!


HAI UNA SQUADRA DI SEGHE

Anche se non lo sapete ve lo dico ora. Il Professor CEPPARULO è un tifoso laziale….

Ieri, domenica 14 marzo 11, m’ha invitato a casa sua alle 13.00 per mangiare qualcosa e goderci il derby Roma-Lazio spaparanzati sul divano (anche se lui preferisce la poltrona di vimini di un color cesso naturale, comprata a Porta Portese nel 78…..).

Pranzo leggero: fettuccine alla matriciana; carciofi alla giudia e stinco di maiale al forno con contorno di patate e verdura in graten.

Dopo l’immancabile caffè espresso e la chiaccherata di rito inizia la partita….

Sapete tutti com’è andata a finire: 2 a 0 per la Roma con doppietta di Totti ed espulsione di Radu e Ledesma della Lazio!

In casa s’è scatenato l’inferno…..

Questè alcune frasi sparate dal Professore al termine dell’incontro:

“…vecchiaccio maledetto… ogni volta che deve recuperà la partita tira fuori gli uomini migliori

ha perso tutti i derby
manco ne è riuscito a pareggia uno
e tranne il primo
l’altri li ha persi tutti scendendo in campo nelle condizioni PSICOLOGICHE MIGLIORE
però lui invece de fa giocà Zarate su RIISE (che è na pippa vera) fa giocare Zarate su Burdisso che per caratteristiche è il difensore che lo può fermare… e su RIISE fa giocare quel morto di SCULLI (che resta in campo 90 minuti).
La roma fa ridere sulle fasce… con noi oggi ha riso. A Montella che ha iniziato ad allenà ieri è bastata mezza mossa alle prime avvisaglie per vincere la partita: fuori menez per taddei.
Questo fa i cambi programmati.
Oggi ha levato Hernanes, Zarate e Floccari per fare che? per mantenre l’1-0? Bè brutto vecchiaccio maledetto: non sei riuscito manco a fa quello.
O Forse li hai tolti per risparmiarli dall’ingrato compito di dover marcare Giacchierini e Parolo domenica prossima???? perchè lo sappiamo che non dormi pensando a queri due.
4 DERBY SU 4 ha perso…

ZEMAN almeno era ottuso e manifestatamente inferiore”

 

Fine del post